giovedì 27 luglio 2017

Le conseguenze dell'amore

       Ogni tanto leggo qualche simpatica geremiade su ciò che l'amore implicherebbe o dovrebbe implicare, nella sua "giusta" essenza. E mi sorge spontanea una domanda: il ben mirato calcio nelle terga in quale categoria di obblighi amorosi (assolti o meno...) rientra?

                       Piero Visani



Desideri

      Ho sempre avuto varie forme di desideri, orientate nelle più diverse direzioni e frutto di stimoli non meno multiformi. Ne avevo perduti alcuni, sotto il peso del solito proibizionismo oscurantista, ma sento con piacere che mi stanno tornando, giustificando l'ipotesi che oltre al mio primo romanzo, al secondo già pronto e al terzo in fieri, possa magari generarsene un altro, più gaudente (non che gli altri...).

                 Piero Visani



La scelta sommergibilistica

       Qualche amico o conoscente, in genere più sul serio che sul faceto, mi chiede le ragioni della mia scelta sommergibilistica, fatta il giorno del mio compleanno. Eccole:

1) Equipaggio rigorosamente maschile. Né mantidi, né perditempo, né volubili, né ansiose, né ansiogene, né insicure, né soggetti alla ricerca di conferma di capacità seduttive nella maturità/invecchiamento;

2) possibilità di immergersi sempre più, anche fino a che l'eccesso di pressione acquea distrugga lo scafo;

3) possibilità di attacchi di sorpresa, quando il nemico meno se lo aspetta;

4) possibilità di portarsi a quota periscopica, se si ha voglia di dare un'occhiata in giro;

5) possibilità di sbarcare, se e quando la vita da sommergibilista abbia rotto le scatole;

6) possibilità di isolarsi a piacimento, a seconda delle circostanze e delle esigenze.

        Ho scelto la mia specialità operativa! Attualmente sono nella fase 2.

                         Piero Visani



Siamo sempre all'8 Settembre

      Con una classe dirigente che becca schiaffoni da tutti, siano essi francesi o libici, tedeschi o austro-ungarici, l'Italia si accorge di avere un governo solo in ambito burocratico-amministrativo, nel senso che uno dei governi più inetti dell'intero pianeta impone, ai suoi malcapitati schiavi (dire sudditi è ormai riduttivo), ogni forma di corvées da Ancien Régime, per null'altra finalità che non sia mantenere lautamente se stesso e (sia pure in misura lautamente decrescente...) i suoi scherani e il suo bacino elettorale (quello dello "stipendio di scambio", erroneamente definito "voto di scambio").
       Tutto è paralizzato da tasse, balzelli, multe, autorizzazioni varie, lacci e lacciuoli, e ogni amministrazione che si sostituisce alle precedenti ha in genere qualche clientela nuova da mantenere (o rifocillare dopo un certo qual digiuno...).
       Il risultato è sotto gli occhi di tutti: il fallimento, all'interno come all'estero. Siamo - come sempre e una volta di più - all'8 settembre. E la Repubblica - e questo mi fa ridere davvero molto - non solo non diventerà mai "sociale" (e ciò, con il Pd al governo, lo posso largamente capire...) ma non riuscirà neppure a trovare dei vecchi o dei giovanissimi (da lei cresciuti nella sua "buona scuola") a tentare un'ultimo colpo di coda e di orgoglio per difenderne l'onore (cosa palesemente impossibile, visto che non ne ha alcuno). Non ci sarebbe e non ci SARA' uno ad alzare un dito, per farlo. Questo è bene che lo metta in conto fin da ora, perché scapperanno tutti e tutti prenderanno le distanze dal passato regime, molto più di allora...

                    Piero Visani





mercoledì 26 luglio 2017

Le catene di bruttezza


       Si formano talvolta, all'interno delle nostre vite, delle catene di bruttezza che pare difficile poter spezzare e che mettono a dura prova le nostre capacità di resistenza. Tuttavia, su questo ponte non sventolerà mai bandiera bianca e neppure si procederà ad autoaffondamenti. Se non si vede luce in fondo al tunnel, si andrà serenamente incontro al buio più cupo. In fondo è semplice, e pure liberatorio.

                                 Piero Visani



Dati di fatto

       Mentre si avvicinano le vacanze estive (l'unica cosa che interessi veramente gli italiani), i sondaggi danno PD e M5S a percentuali sempre molto elevate di suffragi potenziali, mentre il Centrodestra è impegnato nel riciclaggio dell'usato insicuro e totalmente inaffidabile. Intanto si parla anche di nuove tasse per sostenere il sistema pensionistico, ormai anch'esso palesemente al collasso e difficilmente sostenuto e soprattutto sostenibile dalle "risorse"...
        Se ancora non fosse chiaro, è un cane che si morde la coda: gli italiani sono statalisti per natura e stanno dando fondo alle ultime risorse disponibili per fare quello che fanno dagli ultimi decenni del secolo scorso: utilizzare un sistema nato morto per meglio andare a fondo, ma pacatamente, tranquillamente.
       Non c'è più alcuna speranza. Questo sistema totalmente marcio è morto, è un cadavere in sempre peggiore salute. Arriverà a divorare anche se stesso, dopo aver divorato i cittadini, categoria per categoria. Poi diventeremo - ma lo siamo già ampiamente - il più settentrionale dei Paesi africani. Ma non è sempre stata una nostra aspirazione essere "i primi degli ultimi", piuttosto che "gli ultimi dei primi"?
       Per mia fortuna, ho un anno di più...

                        Piero Visani




martedì 25 luglio 2017

In Treatment

       Mi piacerebbe davvero poter riprendere un percorso di approfondimento psicologico, sotto guida adeguata. Ci sono parecchi nodi da sciogliere e mi auguro di trovare l'opportunità per farlo. Non nutro una fiducia illimitata in queste cose, ma è un modo per parlare con qualcuno in forma aperta e con possibilità di spiegarsi, se non ci si comprende o se non si è sicuri di essere compresi. Oggi come oggi, la considero un'opportunità rara, per non dire rarissima.

                       Piero Visani