lunedì 3 luglio 2017

Il (non) grande comunicatore


       Non devo essere granché bravo a comunicare, se è una vita che ho problemi in questo campo. Cerco sempre di spiegare in via preliminare la mia indole, ma non ci sono MAI riuscito. E' la storia della mia vita, non di un singolo evento o vicenda. Ho un problema grave, in tal senso.
       Ormai ne ho preso atto e non imputo colpe ad alcuno, e neppure a me. Si tratta di una difficoltà oggettiva, esiste, ho sempre cercato di gestirla. Invano.
       Ormai mi condiziona come una sorta di "self-realizing prophecy", perché la vedo puntualmente verificarsi, ma mi limito a prenderne atto e - siccome sono assistito dall'ottimismo della volontà - penso che alla fine vincerò io. Sono sempre stato così: prometeico. Ed è quello che farò: alla fine vincerò io.

                         Piero Visani



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