giovedì 10 maggio 2018

Il (vero) valore della solidarietà

       Lo ha spiegato stamane il capo dello Stato a Fiesole, in un intervento contro il sovranismo e in favore della riscoperta del "valore della solidarietà" che è da sottolineare per il profondo spirito di neutralità e super partes che lo ha animato...
       In effetti, ad un certo punto della mia vita - come milioni di cittadini (sudditi) europei - mi sono ritrovato arruolato nell'"esercito della solidarietà". Arruolato con coscrizione obbligatoria - si badi bene - non come volontario. Così ho dovuto cominciare a contribuire con i miei soldi, il mio patrimonio e il mio lavoro alla costruzione del grande feticcio della solidarietà: lo Stato oppure l'Eurolager oppure i rappresentanti di entrambi avevano bisogno di denaro per giochetti sporchissimi mascherati dietro a "nobili" dichiarazioni di elevato contenuto etico? Ecco che venivo reclutato per finanziarle. A me non rimaneva niente, altri si facevano ville da 24 milioni di euro sul Lago Maggiore, altri ancora inalberavano borse Louis Vuitton da 5.000 euro l'una, altri ancora percepivano vitalizi faraonici, spesso e volentieri esentasse.
        E' esattamente così che - insieme a milioni di europei - sono diventato sovranista. Perché i vecchi Stati sovrani, pur onusti di nefandezze, evitavano di prendermi per le terga con le "nobili" tirate sulla bontà della solidarietà. Non ho nulla contro tali "tirate", se qualcuno le ama. Chiedo solo che gentilmente costui precisi: "dovete essere solidali con noi perché abbiamo bisogno di voi, in quanto senza i vostri soldi, le vostre case, i vostri lavori, le vostre vite e quelle dei vostri figli, le vostre speranze e il vostro futuro, noi non avremmo un PRESENTE lussuoso e un FUTURO gradevolissimo.
        Quando la si racconta agli stolti, la favola della "solidarietà" andrebbe raccontata per intero. Di tutti costoro che ne straparlano, io non ne ho mai incontrato alcuno, TANTO MENO NELLE NON RARE VOLTE IN CUI ANCH'IO DI SOLIDARIETA' AVREI AVUTO BISOGNO. A ME, E A MILIONI DI ALTRI COME ME, SOLO CONTINUE RICHIESTE DI SOLDI. CHIAMIAMOLA INFINE PER NOME, QUESTA FALSISSIMA "SOLIDARIETA'": E' UNA SEMPLICE RICERCA DI FARSI MANTENERE A SPESE NOSTRE. BELLO, NO?

                              Piero Visani



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